SOS: il mondo sta cambiando

Un gruppo di studenti della scuola media si interroga sui cambiamenti climatici e propone di adottare sane abitudini, per prendersi cura dell’ambiente.

Cosa possiamo fare per il clima?

Un tema molto sentito da noi ragazzi è quello dei cambiamenti climatici e dei movimenti giovanili per l’ambiente.

Ma cosa sono i cambiamenti climatici? sono delle  variazioni del clima della Terra (temperature, precipitazioni, temperature degli oceani, distribuzione e sviluppo di piante e animali) prodotti direttamente o indirettamente dall’uomo. 

Tra le cause principali di questi cambiamenti troviamo l’inquinamento, il disboscamento e l’effetto serra. Per spiegare l’effetto serra, possiamo immaginare la terra come una serra: i vetri sono come i gas serra che ci  permettono di trattenere una parte del calore del sole. Quando questi gas sono troppi, rimane il calore  all’interno dell’atmosfera e questo provoca l’aumento dell’effetto serra.

Di conseguenza viene prodotto un innalzamento della temperatura e le ripercussioni  di questo sono lo scioglimento dei ghiacciai, la desertificazione e gli incendi.

Tutto questo porta grande sofferenza per animali e persone, perché si sconvolgono gli ecosistemi e la ricchezza di biodiversità, che sostengono la nostra vita.

Proprio in seguito ad un’estate particolarmente calda in Svezia, che aveva portato a numerosi incendi nel paese, Greta Thunberg, una  studentessa svedese di 16 anni, cominciò a scioperare nel 2018 durante le elezioni politiche. 

Tutti i venerdì si presentava davanti al comune di Stoccolma con un cartello per protestare: “Skolstrejk för klimatet” (sciopero scolastico per il clima). 

Greta desiderava essere ascoltata dagli altri  e infatti ci è riuscita. E’ diventata il simbolo e la rappresentante più conosciuta del nuovo movimento ambientalista studentesco, facendo interessare anche i più giovani. Lo scopo della protesta era di portare l’attenzione sui cambiamenti climatici e chiedere politiche migliori per ridurre le emissioni di anidride carbonica (tra i principali gas serra).   

Quest’anno milioni di persone il 21 di settembre sono andate a protestare insieme a lei in tutto il mondo.

Cosa possiamo fare quindi noi ragazzi nel nostro piccolo? Dovremmo cominciare a rispettare le risorse  che la terra offre comprando solo quello che serve e non tutte lo cose che la pubblicità ti spinge ad acquistare per essere alla moda. Un altro suggerimento è di usare meno carta, per esempio noi facciamo parte della classe 2.0 ovvero cerchiamo di limitare l’uso della carta grazie alla tecnologia.

Si può fare la raccolta differenziata a scuola e a casa e scegliere di andare a scuola in bus invece che in  macchina.

Ognuno può fare qualcosa, è il momento di iniziare!

Realizzato da  Nicole Costa , Meriem Amiri, Andrea Uri, Nica Marchioni e Leonardo Abaghioai.

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