Pinocchio… il copione

PRIMA SCENA

(BUIO E MUSICA, LUCE E SFUMA MUSICA, ENTRA MARISOL SI FERMA SUL FONDO DEL PALCO)

1° Presentatore: “Benvenuti cari genitori, siamo lieti di presentarvi il nostro spettacolo dal titolo “C’era una volta e c’è ancora…Pinocchio”

Marisol: “C’ERA UNA VOLTA UN PEZZO DI LEGNO” (Viene interrotta da Tommaso che si posiziona davanti)

Tommaso: “NO, NO QUESTA NON È LA STORIA DEL BURATTINO PINOCCHIO MA LA MIA! MI CHIAMO MARIO, HO OTTO ANNI E FREQUENTO LA CLASSE 3 C DI CALDERINO.

Tutti: IEH!!! (mani alzate)

Tommaso: “SONO BRAVO, MA A VOLTE … NON SO PERCHÉ , MI ESCONO DALLA BOCCA, PROPRIO CONTRO LA MIA VOLONTÀ…, DELLE…

Alessandro: “DELLE?”

Tommaso: “DELLE….” Camilla: “DELLE?” Tommaso: “DELLE…BUGIE! Tutti: “OH!!!” (mani al viso)

Tommaso: “ECCO L’HO DETTO! MA LE MIE BUGIE SONO TUTTE A FIN DI BENE!!! FORSE È PER LE BUGIE CHE DICO O PER IL MIO NASO, MA IL MIO SOPRANNOME È PINOCCHIO!”

Tutti: (Applauso)

Marisol: “BÈH, BASTA PARLARE DI TE PRESENTIAMO GLI ALTRI COMPAGNI DI CLASSE.”

Ghanam: “SALVE, MI CHIAMO LUCA, MA TUTTI MI CHIAMANO LUCIGNOLO PERCHÉ MI PIACE TANTO GIOCARE E… MOLTO POCO STUDIARE. MARIO È IL MIO MIGLIORE AMICO”

Jacopo: “IO SONO LUIGI, SONO IL PIÙ BELLO, IL PIÙ FORTE, IL PIÙ BRAVO E NON HO PAURA DI NESSUNO, ANZI SONO GLI ALTRI CHE

DEVONO AVERE PAURA DI ME!”

Sara: “E IO SONO MAFALDA, SONO IO A COMANDARE! TUTTI FANNO QUELLO CHE DICO IO!

Sara e Jacopo: (Si mettono di spalle e insieme dicono) “SIAMO IL GATTO E LA VOLPE”

(Da dietro con passi marcati e silenziosi arriva il grillo)

Giorgio: (inchino) “BUONA SERA, IO MI CHIAMO GIORGIO. SONO CONTENTO QUANDO POSSO AIUTARE I MIEI COMPAGNI E ANCHE SE DO BUONI CONSIGLI SPESSO, NON VENGO ASCOLTATO, ANZI È MEGLIO DIRE MAI. TUTTI MI CHIAMANO GRILLO!” (saltella e torna a posto)

Tutti: CRI, CRI, CRI ….. (con le mani alla bocca)

Camilla: “BENVENUTI, IO SONO VANESSA, LA MAESTRA, E QUESTI SONO I MIEI ALUNNI.

Tutti: (si girano verso il pubblico, poi dicono uno ad uno accompagnandolo con il gesto della mano) CIAO! (parte Sara)

Camilla: È UNA BELLA CLASSE, MA A VOLTE SONO UN PO’ INDISCIPLINATI! PERÒ CON TANTA PAZIENZA , VOLONTÀ E CALMA LE COSE SI SISTEMANO. NON VI NASCONDO CHE DI TANTO IN TANTO DEVO USARE LA MIA BACCHETTA MAGICA! (gesto con la mano) BAMBINI IN POSIZIONE!!!

(PARTE LA MUSICA E POI TUTTI SI MUOVONO si siedono in terra a file e con le gambe incrociate per comporre la classe).

SECONDA SCENA: A scuola

(quando sfuma la musica Camilla inizia a parlare)

Camilla: (mentre passeggia avanti ed indietro) “HO, HAI, HA, HANNO SI SCRIVONO CON H QUANDO SIGNIFICANO AVERE, SENTIRE, PROVARE E POSSEDEREEE ”.

Tommaso: “MAESTRA POSSO ANDARE IN BAGNO?” Camilla: “CERTO, MA FAI IN FRETTA!”

Jacopo: “MAESTRA MAESTRA POSSO ANDARE IN BAGNO … PER FAVORE?”

Sara: “ANCH’IO HO BISOGNO DEL BAGNO… POSSO ANDARE?” Camilla: “È PROPRIO NECESSARIO? ALLORA VAI!”

(I due bulli in fondo alla scena aspettano il povero Pinocchio, lo picchiano e lo minacciano)

Sara : “GUAI A TE SE VAI DALLA MAESTRA”

Jacopo: “SÌ HAI CAPITO, NON TI AZZARDARE, ASPETTA 10 MINUTI PRIMA DI RIENTRARE?!”.

Tommaso: “SÌ, SÌ HO CAPITO”.

(Mentre parlano Sara gli da una spinta e poi anche Jacopo. Sara torna in classe, Jacopo uscendo dà una sgomitata a Tommaso)

Tommaso: “AHI!”

Jacopo: “OPS!”

Jacopo: “DAVIDE, DEVI DISTRARRE LA MAESTRA!”

Sara: (rivolgendosi a Rachele e Martin) “VENITE QUA DOVETE DISTRARRE LA MAESTRA, SUBITO, ALTRIMENTI SONO GUAI”.

Martin: (si alza) “MAESTRA, MAESTRA GUARDA COSA ABBIAMO FATTO!”

Camilla: “COSA AVETE FATTO?”

Rachele: (si alza) “ABBIAMO COSTRUITO UN BELLISSIMO AEREO DI CARTA, GUARDA!”

(Davide si alza per mostrare l’aereo) Camilla: “MOLTO BELLO, MA….”

Davide: “ERA SOLO PER FARTI VEDERE CHE ABBIAMO STUDIATO SCIENZE!”

(I tre si avvicinano alla maestra, Camilla si sposta di lato e i 3 la seguono facendo finta di distrarla facendole vedere l’aereo di carta.

Intanto i due bulli scarabocchiano e strappano il quaderno di Pinocchio.)

Hazzar: “COSA AVETE FATTO? AVETE SCARABOCCHIATO E ROVINATO IL QUADERNO DI PINOCCHIO!!!”

(Jacopo fa vedere il pugno al compagno che si gira e abbassa la testa)

Camilla: “BRAVI, MA ORA A POSTO E CONSEGNATEMI I QUADERNI. LEGGETE MENTRE LI CORREGGO”

Tutti: (gesto di passarsi i quaderni)

(Pinocchio rientra e si mette a leggere. La maestra di spalle al pubblico fa finta d correggere i quaderni)

Camilla: “PINOCCHIO, MA CHE DISASTRO HAI COMBINATO? IL QUADERNO È TUTTO

SCARABOCCHIATO E ROVINATO !! TI METTERÒ UN BEL SEI! Tommaso: (espressione sorpresa)
Camilla: LUIGI, MAFALDA MOLTO BENE, BRAVI! VI DARÒ 10!!!”. (Tommaso si mette le mani nei capelli esasperato)

(Sara e Jacopo onda di gioia. Filippo dà il segnale sospiro di rassegnazione.)

(BUIO E MUSICA, TUTTI SI ALZANO E VANNO A POSTO. SFUMA LA MUSICA ED ENTRA MARTIN)

TERZA SCENA: Mirabilandia

Martin: “PINOCCHIO E LUCIGNOLO DECIDONO DI RACCONTARE UNA BUGIA AI GENITORI E DI ANDARE A MIRABILANDIA INVECE CHE A SCUOLA.

Filippo: I DUE VENGONO SEGUITI DAI DUE BULLI E DAL GRILLO CHE GLI ANDRÀ DIETRO SENZA FARSI VEDERE DA NESSUNO DEI QUATTRO.”

(Martin e Fillippo tornano a posto. Tommi, Ghanam, Sara, Jacopo e Giorgio si posizionano al centro della scena in fila indiana camminando sul posto.)

Tommaso: “CHE BEL POSTO! ANDIAMO A FARE UN GIRO SU QUELLA GIOSTRA?”

(i compagni esultano)
Ghanam: “NO, DAI ANDIAMO PRIMA LÌ” Tommaso: “NO NO ANDIAMO SU QUELLA.” (Tommi e Ghanam si muovono in direzioni opposte)

Alessandro: “MENTRE I DUE LITIGANO ARRIVANO DI NASCOSTO IL GATTO E LA VOLPE CHE GLI RUBANO GLI ZAINI E GLI MANGIANO I PANINI”

(Sara e Jacopo si spostano di lato e fanno finta di mangiare i panini. Arriva il Grillo che li sorprende)

Giorgio: “COSA STATE FACENDO?”

Sara: “COSA CI FAI QUI?”

Jacopo: “NON SONO AFFARI TUOI, SPARISCI!” (lo buttano a terra). (Tutti si muovono)

Tommaso: “EHI, HAI VISTO I NOSTRI PANINI?”

Ghanam: “MAH, ERANO QUI…”

Tommaso: “EH… ADESSO COME FACCIAMO?”

Ghanam: “HO TANTA FAME!”

(Mentre i due si disperano si allargano sulla scena per far spazio ai bulli che arrivano)

Tommaso: (li vede) “COSA CI FATE QUA, VOI DUE?” Jacopo: “SIAMO QUI PER DIVERTIRCI!”

Ghanam: “SECONDO ME, SIETE STATI VOI A MANGIARE I NOSTRI PANINI ”

Sara: “SÌ, SIAMO STATI NOI E ALLORA?”

(Tommaso e Ghanam si guardano in faccia rimanendo immobili con il corpo, poi disperati. Sara e Jacopo si guardano in faccia)

Ghanam: “OH!!! COME FAREMO A TORNARE A CASA? (si accascia mani alla testa)

Tommaso: “OH!!! POVERI NOI!!!” (si butta a terra) Jacopo: “VOGLIO LA MAMMA!” (cade a terra)

Sara: “LO SO MORIREMO DI FAME, DI SONNO, DI FREDDO!!” (con tono isterico buttandosi a terra)

(I quattro sono in terra disperati con le mani sulla testa, esce il grillo dalla fila e si rivolge al pubblico)

Giorgio: “IO LO SAPEVO CHE ANDAVA A FINIRE COSÌ!” (si sposta in primo piano sulla scena) “MI SCUSI SIGNORE, POSSO FARE UNA TELEFONATA? IO E I MIEI AMICI CI SIAMO PERSI” (compone con il dito i numeri dicendoli ad alta voce) “2 – 4 – 7 – 5.”

(entrano in scena Andrea/Geppetto e Christian )
Christian: “DRIIIIN!”
Andrea: “PRONTO” (voce da nonno)
Giorgio: “PRONTO, PARLO CON GEPPETTO IL NONNO DI MARIO?

Andrea: “Sì, CHI SEI TU?”

Giorgio: “SONO GIORGIO E LA CHIAMO PERCHÉ OGGI NON SIAMO ANDATI A SCUOLA MA SIAMO VENUTI A MIRABILANDIA…”

Andrea: “A MIRABILANDIA?!” (allunga la parola per dare il senso di rabbia)

Giorgio: “CI PUÒ VENIRE A PRENDERE?” (voce tremula)

Andrea: “ARRIVO SUBITO, MA POI MI DOVRETE SPIEGARE TUTTO QUANTO!” (mette giù il telefono ed esce dalla parte opposta, vicino ad Elena)

QUARTA SCENA: LE CONSEGUENZE DELLE BUGIE

Daiana: “SIAMO GIUNTI ALLA RESA DEI CONTI”
Rachele: “COME SI SA LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE”

Daiana: “O IL NASO LUNGO; E PER I QUATTRO È GIUNTO IL MOMENTO DI PAGARE PER LE PROPRIE COLPE.”

(escono di scena, Rachele da una parte, Daiana lato opposto vicino ad Elena. Entra in scena la maestra e i 4 genitori escono dal cerchio con un passo in avanti.)

Maestra: “IN QUESTO ULTIMO PERIODO, I VOSTRI FIGLI SI SONO FATTI TROPPI DISPETTI E SI SONO

COMPORTATI MOLTO MALE. (cammina verso il centro della scena) PERTANTO PROPORREI UN’ATTIVITÀ ALL’APERTO DOVE DOVRANNO COLLABORARE INSIEME; … SENZA LITIGARE”

(Andrea, Vittoria, Sonia e Christian – i genitori, si mettono in semicerchio intorno alla maestra)

Andrea-Geppetto: “A ME VA BENISSIMO”

Vichi – mamma Lucignolo: “LUCA NON CI RACCONTA MAI NIENTE, (poi guarda la maestra) COMUNQUE ANCHE NOI RISPETTIAMO LA SUA DECISIONE ”

Christian – papà gatto: (tono arrabbiato con il figlio) “NON POSSO CREDERE A TUTTE LE BUGIE CHE MIO FIGLIO MI HA RACCONTATO; COMUNQUE SONO CERTO CHE QUESTI EPISODI NON SI VERIFICHERANNO PIÙ. ”

Sonia – mamma volpe: “NON CREDO PROPRIO CHE LA MIA BAMBINA ABBIA FATTO QUESTE COSE!” (mani sul viso)

Maestra: “ÈH PURTROPPO SÌ; E GLIELO DICO CON DISPIACERE”

Christian – papà gatto: “SONO D’ACCORDO CON LEI” (con tono deciso)

Vichi – mamma Lucignolo: “SPERIAMO CHE D’ORA IN AVANTI SI COMPORTINO BENE” (con un sospiro)

QUINTA SCENA: IN GIARDINO

Elena: “In giardino a fare pace.”

Tutti: “EHHHH!” (girano per il palco come se fossero in giardino poi dopo 5 secondi si fermano dove si trovano)

Tommaso: “AH CHE BELLA GIORNATA!”
Ghanam: “ERA COSÌ BRUTTO QUANDO FACEVAMO GLI SCIOCCHI!” Sara: “MA COME È BELLO FARE LE COSE TUTTI INSIEME!”

Jacopo: (si gira verso il pubblico con le mani in tasca) “CI VERGOGNIAMO TANTO PER QUELLO CHE ABBIAMO FATTO, SCUSATECI” (abbassa il capo).

(Tommaso, Ghanam, Sara e Jacopo si girano di spalle, allargano le mani e la danno ai compagni più vicini, poi piano piano tutti si prendono per mano e formano un girotondo)

LA FILASTROCCA DEL VERO AMICO

Filippo: Lo sai cosa vuol dire essere amici? Vittoria: Vuol dire che non mi tradisci mai Hazzar: Che io ci credo, a tutto ciò che dici Sonia: Che io mi fido, di tutto ciò che fai Davide: Vuol dire fare insieme tanta strada Rachele: Vuol dire che qualunque cosa accada Alessandro: Io da te non m’aspetto alcun male. Elena: È questo, amico mio: mai nessun male.

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