L’arrivo in Francia (soggiorno linguistico-culturale a Sillingy)

Il giorno 26 aprile 2016, verso le 7:30 di mattina siamo partiti da Calderino per intraprendere un viaggio di 7/8 ore circa. eravamo tutti molto felici di rivedere finalmente i nostri corrispondenti, ma anche molto in ansia. Potrebbe sembrare strano, ma penso che il viaggio in pullman sia stato uno dei momenti più belli e divertenti, perché ho avuto la possibilità di conoscere altre persone della 3B, parlare e magari fare anche qualche gioco. Nonostante il viaggio sia stato molto lungo non mi sono affatto annoiata o affaticata (durante il viaggio abbiamo fatto 2 soste di 45 minuti).

Il pomeriggio verso le 17 siamo arrivati a Sillingy. Davanti al Collège la Mandallaz c’erano i nostri corrispondenti con le loro famiglie che ci aspettavano. In quell’istante mi è venuto un groppo in gola, ero molto felice ma avevo anche paura, non so esattamente di cosa…

la famiglia della mia corrispondente, Marina, mi ha accolto molto bene.

Il giorno dopo, al collège la Mandallaz ci hanno offerto la colazione e in seguito ci hanno fatto visitare la scuola, inoltre ci hanno spiegato che la scuola prende il nome dal grande monte presente a Sillingy, ‘’la Mandallaz’’. La scuola era veramente molto grande, un ampio atrio illuminato,la palestra e le salette per altre attività sportive, la biblioteca, il giardino con campo da basket e tanto altro. La cosa che mi è piaciuta di più è il fatto che gli alunni cambiano aula ad ogni ora e che ogni studente possiede un armadietto personale.

In seguito ci hanno divisi in gruppi, io ero insieme a Giada e Adriano, e abbiamo seguito tre ore di lezione: Inglese, letteratura francese e algebra.

Quella che ho preferito è stata la lezione di algebra, in una classe del quarto anno (in Francia terzo), perché è stata la lezioni in cui siamo stati più coinvolti, e nonostante la spiegazione in francese sono riuscita a capire bene l’ argomento e a svolgere gli esercizi assegnati dall professoressa.

Nilufar Mokhtari, 3E

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