Relazione di laboratorio: Le reazioni chimiche

IMG_1112

AUTORI: Samuele Merola e Martina Gervasio

TEORIA: Una reazione chimica avviene quando una o più sostanze si trasformano in altre sostanze. Tutte le reazioni chimiche seguono le leggi fondamentali della chimica (leggi ponderali). Le reazioni chimiche possono essere scritte sotto forma di un’equazione chimica: nella parte di sinistra compaiono i reagenti (le sostanze di partenza), a destra i prodotti (le sostanze che si formano). La freccia che separa i reagenti dai prodotti indica che la reazione è irreversibile, se è solo in un senso (–>), se invece è a doppio senso (<–> ) allora la reazione è reversibile.

SCOPO: Riconoscere quando avviene una reazione chimica, in che modo avviene e vedere le differenze tra il prodotto e i reagenti.

MATERIALI: Provette, porta provette, contagocce, sostanze chimiche (cloruro ferrico, idrossido di sodio, cloruro di calcio, solfato di sodio, carbonato di sodio, acido cloridrico, permanganato di potassio, perossido di idrogeno, nitrato di piombo, ioduro di potassio).

SVOLGIMENTO: Abbiamo cominciato prendendo il cloruro ferrico, cioè una sostanza liquida color giallo chiaro e trasparente, con il contagocce ne abbiamo versate alcune gocce in una provetta, nella stessa provetta abbiamo aggiunto alcune gocce di idrossido di sodio, una sostanza incolore e trasparente, abbiamo agitato la provetta e dopo qualche secondo abbiamo ottenuto una sostanza solida, color marrone/arancione. Abbiamo quindi avuto un cambiamento di colore e la formazione di precipitato.

FeCl³(aq)+NaOH(aq) -> solido marrone/arancione

Dopo abbiamo messo in un’altra provetta alcune gocce di cloruro di calcio, una sostanza trasparente e incolore, abbiamo aggiunto un po’ di solfato di sodio, anche questa sostanza incolore e trasparente, la abbiamo agitata per qualche secondo e dopo poco tempo abbiamo ottenuto un solido color bianco. Abbiamo notato anche che la provetta si stava raffreddando. Quindi abbiamo assistito a un cambiamento di colore, alla formazione di un solido e al raffreddamento.

CaCl²(aq)+Na²SO4 -> solido bianco

In seguito abbiamo messo in un’altra provetta alcune gocce di carbonato di sodio, una sostanza trasparente e incolore, abbiamo aggiunto qualche goccia di acido cloridrico, una sostanza trasparente e incolore, in poco tempo abbiamo visto delle bollicine svilupparsi nella provetta e il prodotto rimanere incolore e trasparente. Abbiamo assistito allo sviluppo di un gas.

Na²CO³(aq)+HCl(aq) -> gas trasparente e incolore

Poi abbiamo prelevato dalla boccetta di permanganato di potassio alcune gocce che abbiamo messo in una provetta pulita, questa è una sostanza color viola intenso non opaco né completamente trasparente, abbiamo aggiunto alcune gocce di perossido di idrogeno, una sostanza trasparente e incolore; abbiamo agitato la provetta e abbiamo ottenuto una sostanza incolore e trasparente. Abbiamo avuto una decolorazione.

KMnO4(aq)+H²O²(aq) -> sostanza acquosa incolore e trasparente

Infine abbiamo preso alcune gocce di nitrato piomboso, una sostanza incolore e trasparente, abbiamo aggiunto nella provetta alcune gocce di ioduro di potassio, anch’essa una sostanza trasparente e incolore, dopo aver agitato la provetta, abbiamo ottenuto un solido color giallo intenso e opaco. Abbiamo quindi assistito a un cambiamento di colore e la formazione di precipitato.

[Pb(NO)³]²(aq) -> sostanza solida gialla e opaca

CONCLUSIONI PERSONALI E SCIENTIFICHE:

In laboratorio abbiamo visto e fatto avvenire delle reazioni chimiche, abbiamo capito come avvengono e abbiamo visto che la frase: “Nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma” è vera perché il prodotto è solo la trasformazione dei reagenti, niente si è creato e niente si è distrutto. Abbiamo visto anche che a seconda dei reagenti coinvolti il prodotto sarà diverso, potrà cambiare il colore, potrà cambiare stato fisico (da liquido a solido o da liquido a gassoso…), si può raffreddare o sprigionare calore, può decolorarsi…

Per quanto riguarda le mie considerazioni personali posso dire che è stata una bellissima esperienza e mi ha fatto capire meglio molte cose,  è stato anche divertente e molto interessante e sono sicuro che chi prima non avesse capito cos’è una reazione chimica, dopo aver fatto avvenire delle reazioni, abbia compreso cosa vogliano dire.

Le reazioni che abbiamo visto possono essere anche considerate come delle metafore: per esempio, nel quarto esperimento è bastata una goccia per far tornare il prodotto trasparente, nell’ultimo, invece, sono bastate poche gocce per colorare il prodotto; possiamo compararle alla nostra vita, perché basta poco per tornare come si era prima e basta poco per cambiare, serve solo la forza d’impegnarsi e per le reazioni chimiche la forza di far cadere una goccia.

A me la chimica piace (forse è una cosa di famiglia, visto che i miei genitori sono entrambi laureati in chimica farmaceutica) e mi ha fatto molto piacere fare una lezione un po’ particolare: non solo su libri e quaderni, ma una cosa più pratica che fino a ora nessuno ci aveva mai fatto provare.

[Commento e relazione di Samuele Merola classe 3C]

Le conclusioni che si possono trarre da questa nuova esperienza sono, per quanto riguarda il campo scientifico, aver imparato cose nuove, aver fatto una lezione diversa dal solito e anche più interessante; per quanto riguarda la mia realtà invece nella vita di tutti i giorni avvengono delle reazioni chimiche, ad esempio quando una persona va dal parrucchiere a fare una tinta ai capelli vengono mescolate delle sostanze per cambiare il colore dei capelli; quando si fa una torta e si aggiunge il lievito; un pezzo di legno che brucia nel fuoco ecc.
Se dovessi associare una reazione chimica alle persone mi verrebbe da pensare che tutti noi abbiamo qualcosa di diverso, che ogni persona ha qualcosa con cui si può distinguere dagli altri e che come in una reazione chimica le persone se messe in relazione con le altre possono avere buone o cattive reazioni.
[Commento di Martina Gervasio Classe 3C]

Lascia un commento