Il feudalesimo in presentazione animata

La classe 1^ F presenta due argomenti fondamentali del Medioevo, utili per ripassare o per chiarirsi le idee … con un po’ di movimento.

 

 

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Miti in 1^F

Saper riassumere una storia nei suoi punti fondamentali non è sempre facile … noi alunni della classe 1^F abbiamo voluto provare a farlo aiutandoci con le presentazioni Prezi e cimentandoci con alcuni famosi miti greci.

D’altronde così sarà più facile ricordare tutte le dodici fatiche di Ercole …

… o scoprire come Teseo se la cavò nel famoso labirinto:

e, infine, non dimenticare come un pastore si inimicò alcune dee, dando origine ad un’antica e famosa guerra …

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Ancora Fiabe!

Ecco le fiabe che si sono aggiudicate il secondo ed il terzo posto nella classifica di gradimento della classe 1^F.

Il testo elaborato dagli alunni è inserito come PDF; nella Presentazione Google con lo storyboard, si troveranno le carte con personaggi e oggetti magici disegnati dai ragazzini.

Buon divertimento!

La grande muraglia

ILTEMPOATEMPOLANDIA

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La bella e la cattiva.

La classe 1^F si è divertita ad inventare alcune fiabe, lavorando in piccolo gruppo e mescolando i personaggi, gli oggetti magici e le Funzioni di Propp che ciascun componente ha proposto. Le fiabe sono state elaborate come testo, utilizzando Google Documents, e come presentazione, con l’aiuto di Google Presentazioni. In quest’ultima si vedono le “carte” proposte dagli alunni e mescolate con quelle dei compagni per creare lo storyboard della fiaba.

Vi proponiamo le tre più apprezzate dagli alunni stessi, che hanno espresso le loro preferenze votando on line grazie al sito www.mentimeter.com

Ecco la prima classificata (pdf del testo e presentazione):

LABELLAELACATTIVA

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Futureclassroom Lab: ideare, progettare, creare

La mattinata è come sempre iniziata con una veloce camminata verso la sede del Future Classroom Lab, in rue de Trèves, dove siamo stati divisi in due gruppi che si sono occupati alternativamente di organizzare l’aula del futuro e di elaborare un progetto eTwinning. 

IMG_20151118_104732

L’aula del futuro: la progettazione dell’aula del futuro deve partire dai bisogni formativi degli alunni e dalle competenze che è necessario sviluppare nel XXI secolo:
saper collaborare;
essere creativi;
avere responsabilità sociale;
avere competenze digitali;
sviluppare il pensiero critico.
La scuola dovrebbe avere spazi dedicati a differenti attività. Il setting e l’ambiente in cui si studia, infatti, influenzano la qualità della didattica, le modalità di apprendimento e le performance degli studenti.
E’ anche importante che gli insegnanti scambino le buone pratiche, i problemi, le esperienze e anche l’osservazione in classe.
Abbiamo visitato una scuola del futuro ideale. Ogni area è organizzata con mobili e colori diversi, la strumentazione è funzionale all’attività che lì si vuole svolgere come ideare, progettare, discutere, scambiare dubbi e soluzioni, realizzare i propri progetti.

Schema della future class in cui si tiene il corso
Schema della future class in cui si tiene il corso

eTwinning: Gert, il nostro teacher, ci illustra velocemente il sito dell’eTwinning e quali sono i vantaggi e le difficoltà di questa esperienza. L’eTwinning ha come obiettivo principale lo scambio di conoscenze ed è gratuito. Occorre però del tempo per progettare, cercare il partner e avviare lo scambio. Durante il laboratorio che ne è seguito abbiamo potuto sperimentare che un brainstorming collaborativo consente di ideare un progetto in breve tempo. A noi sono venute un sacco di idee.IMG_9527

La nostra collega, Claudia Zardini, ha già avviato un contatto con insegnanti portoghesi presenti nel nostro corso per un progetto eTwinning sul rapporto tra arte e geometria.
La pausa pranzo è stata come sempre un momento di confronto e conoscenza fra noi compagni di corso e occasione per battute e qualche risata.
Nel pomeriggio ci siamo lanciati nella realizzazione di video con la tecnica della Stop Motion. A breve pubblicheremo il risultato di un nostro lavoro. Questa tecnica permette di raccontare in modo sintetico una storia, un’emozione, ma anche una teoria scientifica o matematica o raccontare la progressione e la realizzazione di un lavoro.
La giornata si è conclusa con la visita della classe al museo Magritte.
Raffaella Amicucci, Chiara Heltai, Yves Orlandini, Claudia Zardini, Stefano Zicari
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