Women at work – Lavori in corso

Mentre la scuola respira il silenzio delle vacanze di Natale, nell’aula di scienze qualcuno lavora alacremente per allestire un cielo azzurro su cui appendere…le
costellazioni. Sono le nostre prof di scienze, Roberta Biagi Claudia Zardini, che vediamo alle prese non con calcoli siderali ma con rulli e colori. Alla fine tutto è pronto per accogliere i genitori e i futuri alunni all’open day del 13 gennaio.

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Pillole di latino

Continua la nuova rubrica dal titolo Pillole di latino. È proprio vero che il latino sia una lingua morta? Che l’inglese abbia colonizzato la lingua italiana? Questa rubrica vorrebbe dimostrare il contrario: la lingua italiana è piena di termini latini che la rendono ricca, dolce e …sintetica. Sì perché la lingua latina ha il pregio di condensare in un motto un’intera filosofia di vita. Avete presente il carpe diem? Ecco allora la seconda pillola da prendere senza acqua ma con tanto sense of humor: Alea iacta est!

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“Per aspera ad astra…e infine uscimmo a riveder le stelle”

In classe le professoresse ci hanno proposto, come argomento di scienze, un progetto riguardante le costellazioni. Il progetto “Per aspera ad astra… e infine uscimmo a riveder le stelle”, che coinvolge arte-scienza-tecnologia-italiano è partito dalla proposta di riflettere sul tema annuale dei Giochi di lettura d’istituto C-Lab13: la linea.

L’uomo ha sempre osservato la volta celeste immaginando di unire con linee geometriche le stelle, per poi crearne disegni fantastici. La linea vista con ‘l’occhio scientifico’ è un disegno più concreto e vista con ‘l’occhio artistico’ rende l’immagine più viva.

Il lavoro, svolto a gruppi, è stato diviso in due parti: la prima parte consisteva nella raccolta delle informazioni sulle stelle e la scelta di una costellazione (nel nostro caso Perseo e Sagittario) con il relativo mito. Inoltre, in riferimento alla costellazione scelta, si doveva scegliere una frase, riguardante le stelle, di un illustre matematico o fisico e creare una poesia. E’ stato molto affascinante approfondire questo tema. Abbiamo inoltre scoperto che anche il cielo ha una sua storia.  

Una volta raccolti tutti questi dati li abbiamo riportati in una presentazione digitale.

Raccolta delle presentazioni in un Padlet

Il progetto ha compreso varie materie, dalla scienza all’arte e dalla tecnologia alla letteratura.

La seconda parte del lavoro è stata pratica, dopo aver realizzato in aula d’arte i pannelli raffiguranti le nostre costellazioni, li abbiamo dotati di un circuito elettrico nel quale ogni lucina (led) corrispondeva ad una stella.File_000IMG_4342IMG_4371IMG_4370

Contemporaneamente abbiamo costruito e programmato degli Mbot e Lego EV3.IMG_2146IMG_4355 (1)

Gli Mbot e Lego EV3 sono robot programmati con le rispettive applicazioni che si collegano a computer o dispositivi tramite Bluetooth.IMG_2451

Una volta finiti i pannelli e la programmazione dei robot faremo accendere dai robot tutti i led del circuito fino ad illuminare tutte le costellazioni e creare una volta celeste.

Questo progetto è stato molto interessante, ci ha permesso di scoprire “il mondo” delle stelle e delle costellazioni, di imparare tecniche artistiche, artigianali e scientifiche, di lavorare insieme a compagni, con cui magari non condividiamo del tutto le nostre idee; grazie a questo lavoro abbiamo capito che ascoltare il pensiero degli altri è fondamentale per far funzionare in modo efficace un gruppo e per realizzare un qualcosa di molto complesso…Per aspera ad astra!

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La classe 3A

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