Laboratorio di geostoria: le organizzazione politiche nel tempo

Attraverso l’attività laboratoriale e per mezzo delle modalità metodologiche dell’apprendimento cooperativo, il progetto di geostoria “le organizzazione politiche nel tempo” si è proposto di avvicinare i ragazzi della classe 2F, della scuola secondaria di Calderino, ai concetti di organizzazioni e istituzioni, fondamentali per il buon funzionamento della vita sociale.
Partendo dalla distinzione tra istituzioni politiche, che hanno il compito di organizzare e distribuire il potere, e istituzioni giuridiche, che si occupano di  creare norme e leggi per i cittadini, dopo aver dato uno sguardo al presente e al rapporto che oggi c’è tra stato e cittadini, l’attività propone un tuffo nel passato, alla ricerca dei modelli di stato in diverse epoche storiche, con l’obiettivo di rispondere a quesiti specifici: chi prendeva parte alla vita politica attiva e chi, al contrario, rimaneva escluso? C’era un’equa ripartizione dei diritti e dei doveri? A chi spettava il compito di emanare le leggi? Chi le scriveva e chi ne garantiva il rispetto?

La classe, suddivisa in gruppi di lavoro, ha creato presentazioni con prezi sui seguenti argomenti, realizzando un’analisi sintetica di alcune tra le principali forme di Stato dell’Antichità:

  • la città-stato di Atene (V secolo a.C)
  • Roma dalla Repubblica all’Impero (I-II sec. dC.)
  • L’Impero Carolingio (IX secolo d.C.)
  • I comuni (XII-XIII sec.)
  • La Monarchia feudale; Il regno d’Inghilterra dalla Magna Charta al Parlamento (XIII-XIV sec. d.C.)
  • La Monarchia assoluta (XVII-XVIII sec.)

Il percorso si è concluso con un ritorno al presente e con una riflessione sulle istituzioni politiche di oggi in Europa.
Si è trattato di un’attività autenticamente interdisciplinare, perché ha coinvolto storia, geografia, educazione alla cittadinanza. Dal punto di vista metodologico, i ragazzi sono stati sollecitati a lavorare sullo storyboard, prima di approcciarsi alla realizzazione della presentazione vera e propria, dando prova di possedere capacità progettuali ed organizzative.

Screenshot del Padlet che raccoglie le presentazioni sulle diverse forme di governo.

Fulvia Spatafora e Rosamaria Caffio

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La retta di frazioni umane

La prof.ssa Zardini per farci capire meglio come si posizionano le frazioni sulla retta orientata ci ha fatto fare un gioco: ci ha diviso in due squadre e ad ogni alunno componente della squadra ha assegnato un cartello con scritta una frazione.

La prof.ssa ci ha poi portato in cortile per disegnare una retta orientata sul pavimento del campetto da basket su cui posizionarci come frazioni “umane”. Per metterci in ordine crescente sulla retta orientata  abbiamo fatto il m.c.d. di tutte le frazioni. Con il gesso abbiamo disegnato una retta orientata per terra e l’abbiamo divisa in unità frazionarie.

In base alle frazioni che avevamo ogni gruppo doveva trovare l’m.c.d. tra le frazioni.
In base alle frazioni che avevamo ogni gruppo doveva trovare l’m.c.d. tra le frazioni.
Siamo andati nel campo  e con dei gessetti abbiamo disegnato la retta orientata per terra.
Siamo andati nel campo e con dei gessetti abbiamo disegnato la retta orientata per terra.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Abbiamo così compreso meglio come posizionare le frazioni sulla retta orientata:

  1. Ridurre ai minimi termini le frazioni date.
  2. Trovare l’m.c.m. fra i  denominatori.
  3. Stabilire l’unità di misura in base ai denominatori comuni.
  4. Trasformare le frazioni date in frazioni con denominatori comuni.
  5. Inserire le frazioni sulla retta orientata o in ordine crescente o decrescente.
Trovato l’m.c.d. ci siamo posizionati sulla retta.

Infine la prof.ssa ci ha fatto notare che alcuni di noi si erano, giustamente, posizionati in fila indiana sullo stesso punto della retta perchè rappresentavano frazioni equivalenti.

 

Alessandro Bettini e la 2°A

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La storia della scienza a fumetti

La classe 2A ha sperimentato una nuova tecnica di studio: dopo aver ricercato informazioni storiche sull’alchimia, sulla nascita della chimica come disciplina scientifica e sulle scoperte di Lavoisier e di Mendeleev, gli alunni hanno rielaborato le informazioni creando, tramite il sito Toondoo, alcuni originali fumetti. FullSizeRender
Toondoo permette di inventare personaggi, sfondi e baloons consentendo ai ragazzi di dar sfogo alla loro creatività e allo stesso tempo di sintetizzare i concetti studiati focalizzando l’attenzione sulle informazioni più importanti e creare una sorta di mappa concettuale per immagini. FullSizeRender_1

Alcuni ragazzi sono anche riusciti a creare un vero book a fumetti….

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Book trailer

In classe abbiamo realizzato un book trailer, con l’applicazione Stop-motion, sul libro “Dante e il circolo segreto dei poeti” di Silvia Vecchini. Abbiamo preso spunto da diversi lavori che erano stati creati da altre persone ed erano stati pubblicati su Youtube. Ci siamo divisi in gruppi e abbiamo cominciato a scrivere una breve sceneggiatura. Grazie a Stop motion é stato come se per magia tutti i personaggi delle storie uscissero dal libro e prendessero vita. Alla fine il risultato è stato molto interessante perché se qualcuno vuole acquistare un libro può conoscere la sua trama proprio come il trailer di un film!

La 2A

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