Lego, didò e…Reazioni chimiche

Gli alunni di 2F si sono sbizzarriti con la creazione di video esplicativi sulle reazioni chimiche.
Eccovi molecole fatte di mattoncini lego e di palline di didò…le vedrete scomporsi e ricomporsi per illustrare la fotosintesi clorofilliana e la combustione del metano.

prof.ssa Chiara Heltai

 

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Laboratorio in giallo

Presentare un investigatore in maniera originale, riflettendo sulle caratteristiche del giallo come genere narrativo, e trovare la cosa divertente? Si può fare!  La 2F si è cimentata in una serie di lavori di gruppo; i ragazzi sono lieti di presentare il frutto delle loro fatiche.  🙂

Ellery Queen:
Presentazione su Ellery Queen, prodotta con Powtoon, per il Laboratorio sul genere giallo.

Il commissario Montalbano:Presentazione sul Commissario Montalbano, realizzata con Powtoon, per il Laboratorio sul genere giallo.

Hercules Poirot:
Presentazione su Hercule Poirot, realizzata con Prezi, per il Laboratorio sul genere giallo.

Miss Marple:Presentazione su Miss Marple, realizzata con Prezi, per il Laboratorio sul genere giallo.

Sherlock Holmes:Presentazione su Sherlock Holmes, realizzata con Prezi, per il Laboratorio sul genere giallo.

 

 

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Lavorare in compresenza: CLIL

TECNOLOGIA – FRANCESE 

Gli alunni della 2A hanno sintetizzato in un video il lavoro svolto durante sei lezioni in compresenza delle insegnanti Gibboni e Romagnoli, usando il programma Windows Movie Maker.

La colonna sonora del video è stata realizzata da un’alunna durante le lezioni di musica del prof. Sparano, usando il programma Soundtrap.

 

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Laboratorio di geostoria: le organizzazione politiche nel tempo

Attraverso l’attività laboratoriale e per mezzo delle modalità metodologiche dell’apprendimento cooperativo, il progetto di geostoria “le organizzazione politiche nel tempo” si è proposto di avvicinare i ragazzi della classe 2F, della scuola secondaria di Calderino, ai concetti di organizzazioni e istituzioni, fondamentali per il buon funzionamento della vita sociale.
Partendo dalla distinzione tra istituzioni politiche, che hanno il compito di organizzare e distribuire il potere, e istituzioni giuridiche, che si occupano di  creare norme e leggi per i cittadini, dopo aver dato uno sguardo al presente e al rapporto che oggi c’è tra stato e cittadini, l’attività propone un tuffo nel passato, alla ricerca dei modelli di stato in diverse epoche storiche, con l’obiettivo di rispondere a quesiti specifici: chi prendeva parte alla vita politica attiva e chi, al contrario, rimaneva escluso? C’era un’equa ripartizione dei diritti e dei doveri? A chi spettava il compito di emanare le leggi? Chi le scriveva e chi ne garantiva il rispetto?

La classe, suddivisa in gruppi di lavoro, ha creato presentazioni con prezi sui seguenti argomenti, realizzando un’analisi sintetica di alcune tra le principali forme di Stato dell’Antichità:

  • la città-stato di Atene (V secolo a.C)
  • Roma dalla Repubblica all’Impero (I-II sec. dC.)
  • L’Impero Carolingio (IX secolo d.C.)
  • I comuni (XII-XIII sec.)
  • La Monarchia feudale; Il regno d’Inghilterra dalla Magna Charta al Parlamento (XIII-XIV sec. d.C.)
  • La Monarchia assoluta (XVII-XVIII sec.)

Il percorso si è concluso con un ritorno al presente e con una riflessione sulle istituzioni politiche di oggi in Europa.
Si è trattato di un’attività autenticamente interdisciplinare, perché ha coinvolto storia, geografia, educazione alla cittadinanza. Dal punto di vista metodologico, i ragazzi sono stati sollecitati a lavorare sullo storyboard, prima di approcciarsi alla realizzazione della presentazione vera e propria, dando prova di possedere capacità progettuali ed organizzative.

Screenshot del Padlet che raccoglie le presentazioni sulle diverse forme di governo.

Fulvia Spatafora e Rosamaria Caffio

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La retta di frazioni umane

La prof.ssa Zardini per farci capire meglio come si posizionano le frazioni sulla retta orientata ci ha fatto fare un gioco: ci ha diviso in due squadre e ad ogni alunno componente della squadra ha assegnato un cartello con scritta una frazione.

La prof.ssa ci ha poi portato in cortile per disegnare una retta orientata sul pavimento del campetto da basket su cui posizionarci come frazioni “umane”. Per metterci in ordine crescente sulla retta orientata  abbiamo fatto il m.c.d. di tutte le frazioni. Con il gesso abbiamo disegnato una retta orientata per terra e l’abbiamo divisa in unità frazionarie.

In base alle frazioni che avevamo ogni gruppo doveva trovare l’m.c.d. tra le frazioni.
In base alle frazioni che avevamo ogni gruppo doveva trovare l’m.c.d. tra le frazioni.
Siamo andati nel campo  e con dei gessetti abbiamo disegnato la retta orientata per terra.
Siamo andati nel campo e con dei gessetti abbiamo disegnato la retta orientata per terra.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Abbiamo così compreso meglio come posizionare le frazioni sulla retta orientata:

  1. Ridurre ai minimi termini le frazioni date.
  2. Trovare l’m.c.m. fra i  denominatori.
  3. Stabilire l’unità di misura in base ai denominatori comuni.
  4. Trasformare le frazioni date in frazioni con denominatori comuni.
  5. Inserire le frazioni sulla retta orientata o in ordine crescente o decrescente.
Trovato l’m.c.d. ci siamo posizionati sulla retta.

Infine la prof.ssa ci ha fatto notare che alcuni di noi si erano, giustamente, posizionati in fila indiana sullo stesso punto della retta perchè rappresentavano frazioni equivalenti.

 

Alessandro Bettini e la 2°A

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