C’era una volta e c’è ancora….Pinocchio (il copione)

C’era una volta un pezzo di legno…. No, no avete sbagliato, non è la storia del burattino Pinocchio, ma quella di un bambino proprio come noi, di nome Mario. Mario è un bambino di otto anni e la cosa che gli piace di più e che gli viene proprio facile fare è quella di raccontare bugie, per questo motivo è chiamato da tutti Pinocchio! Non si sa, se è per via delle bugie o perchè è nato così, ma ha un naso molto prominente! Mario racconta, sì, bugie, però è di animo buono e spesso si trova nei guai perché si lascia trascinare dalle cattive compagnie.

L’amico più caro di Mario è Luca, detto Lucignolo, perché, come il personaggio di Collodi, non ama la scuola! E’ svogliato, non fa mai i compiti e gli piace solo giocare! Pinocchio e Lucignolo sono nella stessa classe: la 3C della scuola primaria di Calderino. Assieme a loro ci sono anche Luigi e Mafalda, questi due sono inseparabili, sono sempre insieme e si divertono a prendere in giro i compagni e a fare loro brutti scherzi. Sono “bulli”! Spesso interrompono la lezione, solo per dare fastidio. Per questi motivi sono stati soprannominati il Gatto e la Volpe!

Tra i compagni di Pinocchio e Lucignolo c’è anche Giorgio, detto il Grillo, perchè non sta mai fermo, è piccolo, non arriva nemmeno al banco, infatti, deve usare una sedia più alta di quella usata dagli altri compagni! E’ magrolino come uno stuzzicadenti, ma è il più bravo della classe e soprattutto cerca in ogni modo di aiutare i compagni, in particolare Pinocchio.

Poi c’è Vanessa, la maestra, è piena di qualità: è buona, tenera, generosa, premurosa, spiritosa, bella paziente, gentile, ottimista, intelligente, dolce, sempre calma, amorevole…insomma, grazie a tutte queste caratteristiche è considerata da tutti una Fata!

Mario era un bravo scolaro e questo non piaceva a Luigi e Mafalda, così gli facevano spesso brutti scherzi. Tutte le volte che Pinocchio andava in bagno, il Gatto e la Volpe gli buttavano a terra tutti i libri e quando Mario provava ad andare dalla maestra per raccontare l’accaduto, Mafalda e Luigi gli facevano lo sgambetto e lo minacciavano, così per paura teneva tutto per sé.

Una volta, durante una verifica, i due bulli presero il compito di Pinocchio e dopo averlo copiato, lo macchiarono e cambiarono qualche risposta. Risultato: 6 a Pinocchio e 10 a Mafalda e Luigi! Quando il nonno chiedeva di quei 6 nei compiti, Mario aveva sempre una scusa pronta: “Mi è esplosa la biro”, “La maestra ha dato un compito che non aveva mai spiegato prima, quindi è andato male per tutti!”, “Ma no, nonno, non vedi che quello non è un sei ma un nove! La maestra l’ha scritto a rovescio sul quaderno!”.

Pinocchio, stanco di essere preso di mira dal Gatto e la Volpe, decide, assieme a Lucignolo di vendicarsi. I due pensano di sbriciolare tutti i gessetti sulle sedie dei due bulli, così si sarebbero sporcati tutti! Giorgio, accortosi delle intenzioni di Mario e Luca, cerca di metterli in guardia, spiegandogli che non è una bella cosa vendicarsi, è sempre meglio chiarirsi con le parole! Ovviamente, il povero Grillo non è ascoltato e all’uscita della scuola, Pinocchio, stanco delle sue prediche, gli tira un libro in testa per non sentirlo più parlare!

Dopo l’episodio dei gessetti, com’era prevedibile, le angherie di Luigi e Mafalda nei confronti di Pinocchio si intensificarono.

Un giorno, il Gatto e la Volpe buttarono una buccia di banana davanti ai piedi di Pinocchio, mentre scendeva i gradini, così cadde e si fece molto male. Mario rimase a casa da scuola per qualche giorno. Lucignolo lo andava a trovare e un giorno lo convinse a marinare la scuola e andare a Mirabilandia. I due decisero di raccontare una bugia ai loro genitori per farsi dare i soldi per la loro gita. Così l’indomani Pinocchio e Luca si trovarono davanti alla scuola, ma invece di entrare, si diressero in stazione per prendere il treno che li avrebbe portati a Mirabilandia! Visti dal Gatto e la Volpe, questi ultimi decisero di seguirli per vendicarsi. Però anche il Grillo aveva assistito a tutta la scena e così, senza farsi notare da nessuno dei quattro, li seguì. Arrivati a Mirabilandia, Pinocchio e Lucignolo, cominciarono a divertirsi su e giù dalle giostre! A un tratto, Luigi e Mafalda, senza farsi vedere, diedero loro uno spintone facendoli cadere su una giostra molto pericolosa! Mario e Luca iniziarono ad urlare terrorizzati per tutto il tempo della corsa! Finalmente scesi dalla giostra, andarono a prendere i loro zainetti per mangiare i panini che si erano portati, ma con grande sorpresa il cibo non c’era più, perché il Gatto e la Volpe se lo erano mangiati loro!!! Giorgio che aveva visto tutto, decise di intervenire, disse a Luigi e Mafalda che si erano comportati molto male con Mario e Luca, ma come risposta il Grillo ricevette un sonoro calcione. I due gli dissero che non avevano certo paura di lui e non avevano nessuna intenzione di ascoltarlo ancora!

Ormai era arrivata la sera e per giunta aveva anche iniziato a piovere! I quattro: Pinocchio, Lucignolo, il Gatto e la Volpe si incontrarono all’uscita del parco giochi. Passata la sorpresa, da parte di Mario e Luca per averli incontrati, si resero ben presto conto di essere stanchi ed affamati. Inoltre non sapevano come fare per tornare a casa. Giorgio, allora, entrò in un negozio, raccontò tutto e riuscì a chiamare il nonno di Pinocchio che arrivò per riportarli tutti a casa.

La conseguenza di questa birichinata fu che i genitori si arrabbiarono molto per le bugie raccontate. Mario e Luca furono messi in punizione per una settimana. Giorgio fu ringraziato da tutti e il giorno dopo raccontò l’intera faccenda alla maestra Vanessa. La maestra chiamò i genitori di Mario, Luca, Luigi e Mafalda per chiarire tutti gli avvenimenti e per cercare insieme una strategia per evitare comportamenti scorretti e violenti.

Vanessa decise di organizzare una giornata di scuola all’aperto, i quattro (Pinocchio, Lucignolo, il Gatto e la Volpe) dovevano trovare delle attività da fare assieme. Stando vicini impararono a conoscersi meglio e scoprirono di avere degli interessi comuni!

Insieme costruirono una bellissima casa sull’albero con tanti giochi: shanghai, piste per le biglie e le macchinine, burattini e persino un piccolo teatrino. Tutti questi bei giochi furono messi a disposizione di tutti gli altri compagni per divertirsi tutti assieme!

Fu così che in 3C non ci furono più bulli, ma solo amici! Per festeggiare questa bellissima cosa tutti i bimbi con la maestra organizzarono una grande festa a sorpresa per tutti i genitori con canti, balli e tante buone cose da mangiare.

I bambini della classe 3C

(Quello che hai appena letto è il copione della nostra rappresentazione teatrale. Ti invitiamo a guardare anche il nostro album Pinocchio a fumetti!)

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